GIORNATA DI STUDIO IN ALTO SANNIO DEDICATA AI LIGURI APUANI E BEBIANI
Una delegazione spezzina composta da Silvano Zaccone e Francesca Mariani, Presidente e Segretaria Organizzativa del Consorzio “Il Cigno”, Giorgio Antognoli, Presidente UNPLI della Provincia della Spezia, Niccolò Pucci, operatore turistico è andata nel Sannio perché Circello, in provincia di Benevento, è stato teatro di un evento culturale di particolare rilevanza svoltosi lunedì 7 dicembre 2009 presso la Sala Conferenze del Convento dei Frati minori dal titolo “Macchia dei Liguri: riflessioni per una comune identità nel segno dei Liguri Apuani e Bebiani”.

Rappresentanza del Comune di Circello insieme alla delegazione ligure nei pressi del sito archeologico di Macchia di Circello.
Davanti ad un pubblico attento si sono succeduti per circa tre ore interventi sullo stato degli studi della genetica delle popolazioni liguri apuane e delle ricerche archeologiche in Alto Sannio: un proficuo scambio di idee ed un confronto aperto e a tutto campo fra ricercatori e studiosi di alcune Università italiane.
I lavori, moderati dalla professoressa Antonella Polcini Tartaglia della Università del Sannio, hanno visto nell’ordine, dopo i saluti del Sindaco di Circello e dei rappresentanti della delegazione ligure del Consorzio “Il Cigno”, numerosi contributi in materia di genetica e archeologia con specifico riferimento alle popolazioni dei Liguri Apuani e Bebiani.
Il dottor Sergio Tofanelli della Università di Pisa ha illustrato le recenti indagini che hanno interessato le aree garfagnina e versiliese alla ricerca dell’ormai famoso cromosoma Y che caratterizza le antiche popolazioni liguri. È seguito l’intervento della professoressa Donata Luiselli dell’Università di Bologna che ha preso in esame le ricerche effettuate nell’appennino bolognese con specifico riguardo alla comunità di Lizzano in Belvedere.
I due studiosi hanno, in accordo con l’Amministrazione Comunale di Circello e grazie al contributo di volontari, provveduto nella stessa giornata all’esame della saliva di circa trenta soggetti maschi dell’Alto Sannio residenti nello stesso Comune.
La ricerca dovrebbe essere estesa nei prossimi mesi ad altre località delle valli del Tammaro e del Fortore opportunamente selezionate. Sono seguiti gli interventi sugli studi in atto in materia di indagini e ricerche archeologiche riferiti alla provincia spezzina, a cura della dottoressa Francesca Mariani del Consorzio “Il Cigno”, e dell’Alto Sannio a cura del Prof. Iasello e dell’Arch. Bove.
Oltre al contributo dell’archeologo Italo Iasiello sul popolamento antico dell’area beneventana con riferimento anche alle recenti scoperte nella valle del Fortore durante i lavori di costruzione di una strada a scorrimento veloce, curiosità ed interesse ha destato la comunicazione dell’architetto Francesco Bove che ha preso in esame l’area archeologica di Macchia di Circello, insediamento romano costruito dopo la deportazione dei Liguri Bebiani avvenuta fra il 180 ed il 179 a.C. accanto al millenario tratturo Pescasseroli – Candela. Lo studioso ha illustrato la possibile perimetrazione del sito archeologico anche attraverso l’ausilio di foto aeree.
Dopo il saluto dell’assessore provinciale alla Cultura Carlo Falato ha concluso i lavori il Presidente della Provincia di Benevento Ing. Aniello Cimitile. Il Presidente ha inteso assicurare l’impegno e la disponibilità dell’Ente al miglioramento del tracciato del Regio Tratturo e al recupero del sito archeologico di Macchia nell’ottica di un impegno mirato nel settore culturale.
giornata di Studio "Macchia dei Liguri"
